...tra Villafranca e Valeggio sul Mincio


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Lungo la strada che collega Villafranca e Valeggio si può notare, in mezzo ad un campo coltivato, la classica sagoma triangolare della bocca di accesso di un bunker.

Una stradina poco battuta (nelle foto nascosta dal frumento) porta fino all'ingresso, che risulta essere sempre aperto.

Decidiamo quindi di scendere per vedere com'e' fatta la struttura sotterranea. Scendendo le scale si arriva ad una seconda porta in ferro. Passata la porta il corridoio si dirige a sinistra e poi immediatamente a destra. Da qui prosegue dritto mentre sulla destra si entra in due stanze: i bagni e una stanza piccola. Frontalmente invece, poco più avanti, si apre una stanza più grande, la stanza principale del rifugio.

Come si può vedere nella foto sopra, in fondo a destra si apre il varco del pozzetto montacarichi, in contatto con l'esterno. A differenza del bunker di Custoza, all'esterno non c'e' più traccia di questa uscita.

Scopriamo purtroppo che c'e' tanta sporcizia di ogni tipo, bottiglie, lattine, giornali, un baule e anche un materasso. E' evidente che questo bunker offre rifugio a qualche inatteso inquilino...

Le pareti sono spesso scrostate e lasciano intravedere la struttura costruttiva del rifugio.